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Sviluppo locale. Governo delle città e del territorio. Valutazione delle politiche. Relazioni intergenerazionali
Il 4 aprile 2008, presso la sede torinese del Consiglio (Real Collegio "Carlo Alberto" di Moncalieri), si sono svolte le riunioni del Comitato direttivo e, a seguire, dell'Assemblea dei Soci del CSS, con un lunch seminar sui sistemi locali e le politiche per il territorio.
Il Comitato direttivo è tornato sui temi delle politiche identitarie del Consiglio, punto nevralgico delle scelte di collaborazioni e partnership esterne da avviare e rafforzare, con le altre comunità scientifiche e con gli organismi e le istituzioni che, a vario titolo e con finalità e strumenti di intervento variabili, si impegnano nei campi oggetto di attenzione da parte del CSS. Si moltiplicano, in tal senso, attraverso la mobilitazione dei Soci, le occasioni del CSS di affiancare, promuovere, sostenere attivamente iniziative spot (convegni, seminari, workshop) e progetti di lungo periodo (Istituti, ricerche, co-produzioni), negli ambiti della sociologia, dello sviluppo locale, della valutazione delle politiche pubbliche, dell'insegnamento delle scienze sociali, della medicina.
L'Assemblea ha discusso le nuove iniziative e le proposte dei Soci. Tra le prime rientra la nuova Commissione su Governo delle città e del territorio coordinata da Giuseppe Dematteis, che intende risvegliare il dibattito su questi temi e sulla loro importanza, raccogliendo e sviluppando - con metodo interdisciplinare, all'interno di una mappatura più generale del campo - i numerosi spunti legati ai temi della sostenibilità, del rinnovamento e dell'innovazione territoriale (tra le indicazioni dei Soci: la dinamica flussi-luoghi; la gestione delle risorse del territorio; la cultura locale tradizionale; la criminalità organizzata; le strategie cooperative ed il sistema dis-/incentivante per il radicamento e/o la mobilità; etc.). La Commissione si riunirà per definire le linee operative di azione. Una nuove proposta, poi, verte sulle relazioni intergenerazionali, tema già oggetto di una precedente Commissione di lavoro nel 2002, il cui esito è stato il volume Generazioni a confronto (a cura di Gabriele Calvi, Il Mulino, 2005). Giuseppe Micheli, promotore del nuovo progetto, pone l'accento sulla necessità di seguire un percorso a tappe: una tassonomia, una grammatica, una sintassi strutturale delle relazioni tra generazioni. L'individuazione di comuni strutture sintattiche sottostanti, diversamente dagli accostamenti tematici, avrebbero il pregio di andare oltre una mera descrizione tassonomica, rendendola strumentale ad una mappatura degli effetti differiti nel tempo (all'interno di una stessa generazione, lungo il tempo della vita; nei confronti di coorti contigue; nei confronti delle generazioni successive, di padre in figlio), per giungere alla sistematizzazione del lavoro compiuto, finalizzata "non tanto alla descrizione del fenomeno volta a volta preso come oggetto, quanto all'enucleazione, entro l'oggetto prescelto, dei meccanismi di funzionamento degli effetti differiti. "
Il lunch seminar ha costituito l'occasione nel cui ambito i membri delle Commissioni di studio "Tendenze e politiche dello sviluppo locale in Italia" (coordinata dal Arnaldo Bagnasco e Carlo Trigilia. Con: Fabrizio Barca; Marco Cammelli; Giuseppe Dematteis; Luigi Mazza; Guido Rey; Enzo Rullani; Maria Teresa Salvemini; Gianfranco Viesti) e "La crisi della grande impresa e nuove forme dell'imprenditorialità. Il caso del Piemonte a confronto con le tendenze europee" (coordinata da Giuseppe Berta e Angelo Pichierri. Con: Cristiano Antonelli; Carlo Callieri; Lucio Ciravegna; Aldo Enrietti; Renato Lanzetti; Maurizio Magnabosco; Angelo Michelsons; Giampaolo Vitali) - dopo la pubblicazione dei rapporti finali (rispettivamente: Libro bianco. Tendenze e politiche dello sviluppo locale in Italia. Marsilio, 2005; Libro bianco per il Nord Ovest. Dall'economia della manifattura all'economia della conoscenza. Marsilio, 2007) ed insieme agli altri Soci del Consiglio - hanno ripreso temi, questioni e sviluppi della materia, per cercare di ricostruire la strada percorsa dal loro lavoro al di fuori del CSS, e per disegnare nuovi percorsi per contribuire ulteriormente alla presa d'atto dell'importanza del tema, al fine di stimolare ed agevolare decisioni ed interventi efficaci.
Pubblichiamo in allegato un resoconto della discussione ed un contributo, "La proposta", di Fabrizio Barca.






