26 LUGLIO 2011 / ORE 16.00-18.00
FONDAZIONE EINAUDI / VIA PRINCIPE AMEDEO 34 TORINO
Fino agli anni ’80 le ristrutturazioni industriali hanno tradizionalmente riguardato
settori e imprese in declino, minacciate da processi di ridimensionamento.
A partire dagli anni ’90 tuttavia, e in misura crescente, la ristrutturazione, accompagnata
spesso alla delocalizzazione, ha coinvolto sempre di più imprese sane e però alla ricerca
di nuove opportunità di sviluppo. È avvenuto cioè un cambio di paradigma, che ha fatto
mutare le strategie manageriali di ristrutturazione per adattarle al cambiamento della
natura stessa dell’impresa, che a sua volta impone risposte flessibili, nuove, diversificate,
capaci di coinvolgere pienamente il territorio.
Sono i tratti di uno scenario che apre agli attori sociali l’opportunità di anticipare
gli effetti delle ristrutturazioni, le quali dipendono sempre più da una capacità
di diagnosi precoce e condivisa, particolarmente nel caso di processi di trasformazione
molto rapidi come sta avvenendo in questi anni di crisi economica.
Sono i temi a cui è dedicato il saggio Imprese globali, attori locali, che illustra i risultati
di un progetto di ricerca internazionale. L’occasione per svolgere una riflessione per nulla
teorica e di interesse accademico, anzi utile all’azione pratica di operatori economici,
rappresentanze di interessi e amministratori locali.
Una discussione a cui tutti i presenti al seminario sono invitati a partecipare.
NE PARLANO CON GLI OSPITI
Giuseppe Benedetto Direttore Attività Produttive Regione Piemonte
Tom Dealessandri Vicesindaco di Torino
Antonio Dragotto Direttore risorse umane STMicroelectronics
Angelo Pichierri Università degli Studi di Torino
Pierfranco Risoli Presidente TNE
Cristina Tajani Assessore allo Sviluppo economico di Milano
INTRODUCE Giuseppe Berta






