L'Università di Milano Bicocca, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale,
in collaborazione con il Consiglio italiano per le Scienze Sociali,
presenta
un ciclo di incontri, un programma per il Paese:
Debito pubblico, Pubblica amministrazione, Mercato del lavoro, Welfare, Crescita e Sviluppo.
LUNEDÌ 23 GENNAIO: RIDURRE IL DEBITO PUBBLICO
LUNEDÌ 6 FEBBRAIO: RIFORMARE L’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
LUNEDÌ 20 FEBBRAIO: RISCRIVERE IL WELFARE A PARTIRE DAI LIVELLI ESSENZIALI
LUNEDÌ 5 MARZO: DISEGNARE UN MERCATO DEL LAVORO NON DUALE
LUNEDÌ 19 MARZO: FAR RIPARTIRE LA CRESCITA A COSTO ZERO
info: giuseppe.micheli@unimib.it [02 6448 7472]; doriana.galli@unimib.it [02 6448 7576]
Nessuno di questi nodi, cruciali per rimettere in piedi il Paese, può essere isolato dagli altri. Nessun progetto di intervento può essere valutato a se stante, avulso da altre azioni altrettanto ineludibili, e dagli effetti secondari che può produrre sul sistema. Per ogni nodo di politica pubblica ricostruttiva occorre una riflessione a largo spettro, laica, senza posizioni pre-concette, scevra da velleitarie contrapposizioni. Cinque incontri per contribuire a ricomporre i tasselli di un nuovo patto di sistema, per sviluppare una discussione aperta e senza pregiudiziali intorno a nodi cruciali per un programma di politica pubblica finalizzato alla ricostruzione del Paese. Ogni incontro, avviato dagli studiosi del DSRS e aperto a tutti i cittadini interessati, accoglie una voce portatrice di una posizione autorevole nel dibattito nazionale e si interroga su alcune domande di base.
Quale scala di priorità è sottesa alle proposte in campo? Gli Obiettivi sono concretamente realizzabili con le risorse oggi disponibili? Gli interventi proposti sono efficaci per ottenere quegli obiettivi? Quali ricadute non intenzionali e non desiderabili possono avere gli interventi proposti sulle relazioni sociali, di genere, di collocazione generazionale, di dipendenza economica, di cittadinanza? Quali effetti contraddittori possono avere sui patti scritti o non scritti che regolano il funzionamento del mercato, l’azione delle agenzie della riproduzione sociale, il sistema di solidarietà dei legami forti? Quali proposte alternative possono essere formulate a partire da altre, diverse, scale di priorità? Quanto sono davvero incompatibili tra loro azioni e obiettivi alternativi, e quali sentieri di trade off possiamo, al contrario, ragionevolmente tracciare?
“Venite scrittori e critici / che profetizzate con le vostre penne
e tenete gli occhi ben aperti / l'occasione non tornerà”
[Times they are a-changing, Bob Dylan, 1964]






